Visto Oman

by Peo / 02 ottobre 2013 / No Comments

Elenchiamo di seguito la documentazione necessaria per ottenere il visto Oman:

Da sapere:
  •  Dal 21 marzo 2018 non e’ più possibile ottenere il visto  presso l’Ambasciata del Sultanato dell’Oman in Italia e in frontiera, ed e’ obbligatorio effettuare la richiesta di visto prima dell’ingresso nel Paese tramite il sito della Royal Oman Police (https://evisa.rop.gov.om/en/home), procedendo on-line anche al relativo pagamento. Tale procedura è valida per tutti i cittadini dell’Unione Europea e per le nazionalità incluse nella lista “Country List 1”.

Scegli il tipo di visto:  Affari | Turismo 

Visto Oman per affari

Per ottenere un visto d’affari per l’Oman occorre presentare la seguente documentazione:

  1. passaporto: la validità minima richiesta è di 6 mesi
  2. n. 1 foto tessera: dimensioni richieste cm 3×4 su sfondo bianco
  3. modulo consolare: da compilare on line sul sito della polizia reale omanita compilato in ogni sua parte NOTA: quando viene richiesto lo sponsor selezionare Individual e reinserire i dati del passaporto stampare dopo la compilazione. Compila modulo
  4. lettera di richiesta della società italiana. Scarica modello lettera di richiesta

 

Tempo di rilascio: 3 giorni lavorativi

Procedure d’urgenza: non previste

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Visto Oman per turismo

Per ottenere un visto turistico per l’Oman occorre presentare la domanda tramite il sito della Royal Oman Police almeno 15-20 giorni prima della partenza e procedere al pagamento delle tariffe consolari on line. I documenti da allegare alla stessa sono:

  1. copia del passaporto: la validità minima richiesta è di 6 mesi
  2. n. 1 fotografia digitale del richiedente
  3. prenotazione alberghiera
  4. piano dei voli

 

 Tempo di rilascio: 15-20 giorni circa

Procedure d’urgenza: non previste 

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Le informazioni sopra riportate sono soggette a cambiamenti anche repentini.

La Gaia sas non si riterrà responsabile per ritardi o disguidi non dipendenti dalla sua volontà causati da spedizionieri, pony express, uffici e consolati (es: ritardi nelle consegne, chiusure improvvise delle rappresentanze diplomatiche, errori nell’emissione dei visti, etc.)